Raggiungere

Profile

Chi siamo


L'Associazione è stata fondata nel 1986 da alcuni genitori di bambini che presentavano malformazioni congenite agli arti o che mancavano di arti per cause traumatiche; dai loro incontri nacque il desiderio di aiutarsi reciprocamente in modo stabile e di fornire un sostegno anche a quanti si fossero trovati in analoghe situazioni.

L'Associazione si fonda esclusivamente sul volontariato dei soci disponibili a prestare il loro tempo e la loro opera; è iscritta al Registro Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato di Milano ed è una Organizzazione Non a fini di Lucro di Utilità Sociale (ONLUS).

Pur avendo la sua sede legale e il centro operativo in Lombardia, Raggiungere è divenuta nel tempo una realtà presente a livello nazionale, tramite una serie di delegati regionali che costituiscono il più importante canale di contatto locale con gli associati.

I nostri obiettivi


La missione centrale di Raggiungere è il miglioramento delle condizioni di vita di questi bambini e, soprattutto, la loro preparazione ad essere cittadini integrati nella società, titolari di diritti e doveri come chiunque altro.

Tra gli altri obiettivi principali vi è quello di seguire con la massima attenzione gli sviluppi che la scienza e la tecnologia compiono a livello internazionale nei vari settori.  Inoltre vi è quello di incentivare in Italia la ricerca tecnologica e lo sviluppo di protesi sempre più funzionali.

Non meno importante è l'obiettivo del costante miglioramento delle condizioni di assistenza globale ai bambini ed alle famiglie.

Le azioni di raccordo informativo e di stimolo che Raggiungere ha da sempre esercitato ed esercita tra le varie entità coinvolte nella nostra problematica, hanno consentito a Raggiungere di essere considerata oggi il punto di riferimento per le famiglie, come pure per ASL, tecnici ortopedici e medici, anche di fama internazionale.

Obiettivo fondamentale di Raggiungere è ora quello di creare in Italia dei centri polifunzionali che affrontino le problematiche legate ai deficit agli arti in tutti i suoi aspetti (ortopedico, chirurgico, tecnico protesico, riabilitativo, fisioterapico, psicologico, ecc.) così come è già avvenuto in molti Paesi europei.